Con queste righe voglio farti sapere chi sono e perché ho deciso di aprire un rimessaggio professionale come il Gigante.

Mi Chiamo Marco Galvani Città di Castello 3 Dicembre 1975

I miei genitori sono stati i proprietari del Bar della tina per oltre 40 anni conosciuto anche come Bar d’ Andrea .

Attività molto nota  a Città di Castello per aver visto transitare intere generazioni di Tifernati.

Il nome del Bar deriva  dal quartiere periferico  “ la tina “ dove è ancora situato e non come molti potrebbero pensare dal nome di mia Mamma che si chiama Paola e non Tina.

Fin dall’ infanzia io non ho avuto un nome, nel senso che le persone non mi identificavano come Marco Galvani ma bensì come il figlio del bar. A volte mi sono chiesto se mi avesse partorito il bar !



Circa 20 anni  fa in seno all’ attività di tabaccheria che il bar svolgeva  c’è stata affidata le gestione della raccolta del gioco del lotto da parte dei monopoli di stato.

La fortuna ha voluto che il locale affianco al bar fosse libero e da li abbiamo deciso, per gestire al meglio questo nuovo servizio, di separare dal bar l’attività di tabaccheria .

E’ nata così la tabaccheria ricevitoria della tina che ho gestito personalmente fino al 2016.



Nel frattempo nel 2007 assieme alla mia compagna e mia sorella, decidiamo di rilevare sempre a Città di Castello, un negozio a marchio YamamaY all’ interno del centro commerciale “ Castello “.



Il successo di questa nuova attività ci ha portato ad aprire pochi anni dopo un altro negozio questa volta a marchio Carpisa presso il centro commerciale Famila.

Attualmente entrambi i locali si trovano dentro al centro commerciale Castello più grandi e completamente rinnovati di come erano quando sono stati creati.



Dopo questa premessa torniamo al perché della decisione di aprire il Gigante.

Avevo poco più di vent’anni quando ho avuto i primi approcci con il mondo del rimessaggio .

La mia sfrenata passione per la pesca mi ha portato molto presto all’acquisto di una barca.

Volevo arrivare sui posti più inesplorati dove gli altri pescatori non potevano arrivare.

Preso dall’entusiasmo che contraddistingue la giovane età ho acquistato la barca senza preoccuparmi minimamente di dove l’avrei tenuta !



Ora per non annoiarti non sto a farti la lista dei luoghi a città di castello dove l’ho tenuta.

Sono però sicuro che, se anche tu hai avuto bisogno di un rimessaggio in questi ultimi 10/20 anni, in quel rimessaggio dentro c’era anche la mia barca .

Quelli più conosciuti in città li ho frequentati tutti che siano stati ufficiali o meno.

In 20 anni ho  avuto in affitto 13 sistemazioni diverse, ti cito solo le più assurde.

Nove mesi nel parcheggio davanti casa con la media di una litigata a settimana con i vicini, gomme squarciate e diverse chiamate ai vigili urbani .

Senza considerare che anche con il telo di copertura la barca in nove mesi è invecchiata di almeno 5 anni.

Oltre un anno in un rimessaggio vicino l’uscita di Firenze Sud poiché il mio compagno di gare di pesca abita a Firenze e non trovando nulla a Città di  Castello l’ho tenuta lì .

Se anche tu hai vissuto la stessa tiritera sono sicuro che, oltre allo stress di trovare di continuo una nuova sistemazione quelle che trovi hanno sempre e dico sempre le stesse caratteristiche …



  • Di solito è un capannone industriale che al momento non è affittato a nessuno… i proprietari sembra che ti facciano un favore a dartelo in affitto (anche se gli devi comunque sganciare 50 euro al mese o poco meno ) e devi lasciarlo non appena trovano qualcuno che lo vuole.


  • Per farti dare le chiavi del capannone ed accedere quando hai bisogno di prendere il mezzo, devono conoscere tutto l’albero genealogico della tua famiglia !

  • Ogni volta che vai a prendere il mezzo prima di aprire la serranda ti fai il nome del padre sperando che ci sia ancora ….

  • Ovviamente la luce non c’è  figuriamoci se c’è  l’assicurazione l ‘allarme la videosorveglianza ecc ecc

  • Non è mai a meno di 15/20 km da casa

  • Ah.. dimenticavo aprire la serranda è un lavoro da supereroi

  • Tutti paletti  che ogni volta ti fanno passare la voglia di partire perché le uscite dei fine settimana ti creano più stress che relax.

MAI e dico MAI anche a pagare un affitto mensile pari a quello di un appartamento in centro a Milano, ho trovato una sistemazione che avesse i requisiti minimi di comodità e sicurezza .

Semplicemente perché a Città di Castello non esisteva.



Poco sopra ho citato l’assicurazione →

Questo è un punto molto sottovalutato da tutti per il quale vale la pena spendere qualche minuto di approfondimento.

Nello specifico il tipo di assicurazione di cui ti voglio parlare è l’assicurazione incendio con ricorso terzi.

Fortunatamente non ne ho mai avuto bisogno ma grazie ad un mio amico perito assicurativo io l’ho sempre avuta.

Ma che cosa è l’assicurazione incendio con ricorso terzi ?

E’ l’assicurazione sugli incendi che il tuo mezzo può provocare ad altri mezzi che gli sono vicino, oppure alle strutture dove lo custodisci o semplicemente per strada o in un campeggio.

Questa ti copre in qualsiasi situazione il tuo mezzo possa provocare un incendio agli oggetti di altre persone.

Ora io l’ho sempre avuta quindi se avessi mandato a fuoco un capannone , un garage , la macchina del vicino fuori casa ecc ecc il mio amico mi avrebbe salvato veramente la pelle con il suo consiglio.

Ma se fosse il contrario ?

Se il mezzo di un’altra persona mandasse a fuoco la mia barca ?

Avrà l’assicurazione ?

Questa è una faccenda che va tenuta in considerazione quando si decide di mettere il proprio mezzo assieme a quello di altre persone, come all’ interno di un rimessaggio( legale o meno) oppure in un campeggio.

Quando ho deciso di creare il Gigante una delle prime questione che ho affrontato è stata proprio questa.

Infatti l’assicurazione incendio con ricorso terzi è compresa nel costo del rimessaggio.

Ma se posso darti un consiglio aggiungila alla tua attuale assicurazione, ha un costo irrisorio sul totale annuo della polizza e puoi stare tranquillo ovunque lascerai il mezzo.


Ma arriviamo ora alla spinta finale che ha mi ha portato alla decisione di aprire il Gigante !

Sono diversi anni che assieme alla mia compagna abbiamo il desiderio di comprare il camper.

Siamo sempre stati frenati dal mio lavoro in tabaccheria, che mi lasciava libera solo la Domenica e nel periodo invernale, fino alla metà di Maggio manco quella poiché  la Domenica mattina lavoravo.

Con la vendita della tabaccheria e il cambio di orari di lavoro l’idea di acquistare il camper si è fatta più concreta.

Ma questa volta non ho più vent’ anni ma quarantadue !! Dopo il calvario passato con il rimessaggio della barca questa volta ho frenato l’entusiasmo.

Ho iniziato a cercare un rimessaggio per il camper che avesse i requisiti minimi di comodità e sicurezza e ovviamente non l’ho trovato. Semplicemente perchè non esisteva.

Le soluzioni di rimessaggio che ho trovato sono sempre state le stesse viste fin’ora.

Addirittura una delle possibilità era di portarlo in un rimessaggio a Perugia.

Ed ecco che alla fine ho preso la decisione di  creare un rimessaggio a misura di camperista, che offrisse tutto quello di cui un camperista ha bisogno, per mantenere in condizioni ottimali il proprio camper.

Bastano 3 aggettivi per descrivere il rimessaggio perfetto:



1. Facile

2. Comodo

3. Sicuro



Il Gigante è facile

Si accede con una sola tessera che gestisce l’apertura automatica del cancello e toglie l’allarme da tutto il perimetro esterno e dai capannoni.

Non ci sono diecimila chiavi o telecomandi, non devi preoccuparti se ti sei scordato di rimettere l’allarme.

Il sofisticato impianto di allarme gestito da un computer tramite un apposito programma gestisce cancello, allarme e videosorveglianza.

Gli spazi sono GIGANTI e le manovre sono un gioco da ragazzi.

Di notte l’area è completamente illuminata non bisogna giocare a mosca cieca con le serrature o gli ingressi.

Le porte dei capannoni sono grandi ma sono leggere e scorrevoli, le apre e le chiude agevolmente mia Mamma.



Il Gigante è comodo

Accedi in maniera autonoma a qualsiasi ora tutti i giorni dell’anno.

Si trova a 2 Km dall’ingresso della superstrada E45 in località la casella ad 1,5 km dal centro di Città di Castello.

All’ interno e all’ esterno ci sono le prese interbloccate per la ricarica delle batterie dei mezzi o per i lavori fai da te di manutenzione.

Puoi fare il carico dell’acqua e lo scarico delle nere se hai la cassetta estraibile.

Quando parti lasci la macchina al posto del camper.

Non devi più portare il camper a casa per fare tutte le operazioni preliminari per la partenza puoi fare tutto al Gigante.

Non hai bisogno nemmeno di scaricare le bici dal porta bici, puoi lasciare tutto su, di spazio ne hai.



Il Gigante è sicuro

L’area dove sorge il Gigante ha una posizione tale per cui c’è una sola via d’uscita protetta da un cancello automatico  di quasi 5 metri.

L’intero fabbricato e il perimetro esterno sono protetti da un impianto di allarme collegato alle forze di Polizia.

L’area è videosorvegliata.

L’assicurazione compresa nella quota annuale copre l’incendio dei mezzi con ricorso terzi, e i danni causati da eventi atmosferici sia per i mezzi rimessati dentro ai capannoni sia per quelli fuori che sono rimessati sotto ai tunnel box.

Inoltre il Gigante ha l’assicurazione di responsabilità civile verso i clienti.


Spero di non averti annoiato con questa chiacchierata.


Se ti piace quello che il Gigante ha da offrire contattami, rimangono pochi posti.


Il primo capannone è pieno, il Gigante ha iniziato a riempire il secondo.


Non aspettare chiama ora !

Grazie per avermi letto fino a qui a presto, ciao Marco.